Un giovane abruzzese alla guida del “gigante” della caldareria 
 
Ha la firma dell'italiana Walter Tosto, la colossale ruota panoramica, che dal 2018 svetterà a New York, nell’area nord est della Staten Island (St. George). Un gigante d'acciaio di 2500 tonnellate alto 192 metri, con un diametro di 183 metri che diventerà una delle attrazioni della Grande Mela, come la Statua della Libertà e l’Empire State Building.
La struttura portante (supporto, ruota e raggi) è realizzata da Walter Tosto. Con questa opera l'azienda di Ortona, leader mondiale nella caldareria, nata 55 anni fa dall'intuizione coraggiosa diWalter Tosto, un fabbro con la voglia di sfidare il mondo, e ora alla seconda generazione, si conferma come punta di diamante del made in Italy, punto di riferimento indiscusso per le grandi infrastrutture. La New York Wheel, a New York, sarà la più grande ruota panoramica al mondo insieme a quella in via di completamento a Dubai. E sarà anche la maggiore attrazione con le innovative cabine capaci di contenere anche un ristorante e possibili da affittare per feste private.
Questo gioiello dell'ingegneria che si affaccerà su Manhattan diventa anche il simbolo della capacità del made in Italy di essere competitivo e della sfida di un gruppo come la Walter Tosto che in mezzo secolo ha diversificato e ampliato i suoi campi di interesse. Precisione, certezza dei tempi per la consegna, alta tecnologia sono le qualità che hanno reso competitiva la società abruzzese che trae la sua forza anche dalla capacità di aver effettuato il passaggio generazionale senza scosse. Anche se spa l'azienda resta saldamente in mano alla famiglia.
La partecipazione alla realizzazione della ruota panoramica di New York arriva dopo la
realizzazione nello stabilimento di Ortona di un grande impianto di lavorazione meccanica. Questo ha dato una qualifica in più per partecipare a pieno titolo alla gara della ruota panoramica. Il Gruppo ha vinto la concorrenza anche grazie alla capacità di poter accettare tempi stretti per la realizzazione. Ma i muscoli per questa corsa contro il tempo la Walter Tosto li ha mostrati in diverse occasioni.
Per la realizzazione delle strutture della ruota ha acuistato la più grande fesatrice esistente. I settori industriali di interesse sono, oltre al comparto petrolchimico e dell'oil e gas per cui costruisce apparecchi in pressione, anche comparti dove si richiede capacita di saldatura e lavorazioni meccaniche. Questo significa partecipare alla realizzazione di grandi infrastrutture come ponti e opere di rilevante importanza imgegneristica o di macchine uniche al mondo per le quali si richiede alta precisione e tecnologia.
Walter Tosto sta partecipando insieme a un pool di imprese internazionali a un progetto per la realizzazione del più grande telescopio al mondo.
Il Gruppo di Ortona è tra le 15-20 aziende di caratura internazionale, in grado di realizzare componenti cosi grandi e sofisticate per la metallurgia.
L'innovazione è un dogma oltre che una sfida per questo gioiello del made in Italy, che ha raggiunto un fatturato di circa 100 milioni di euro e occupa oltre 550 dipendenti.
 
Artemisia